Taferi Kela
Taferi Kela: l’eredità etiope di Bette Buna
Uno specialty coffee con una storia di famiglia lunga un secolo
Ci sono caffè che portano con sé il sapore del tempo.
Taferi Kela, nel cuore del Sidamo, è uno di questi. La sua storia non inizia con Dawit e sua moglie Hester nel 2020 con la fondazione di Bette Buna, ma quasi un secolo prima.
Per novant’anni, il nonno e la nonna di Dawit hanno curato queste terre, coltivando caffè con una dedizione che oggi definiremmo eroica.
Quando Dawit e Hester hanno deciso di raccogliere quel testimone, non hanno ereditato solo una piantagione, ma una missione: onorare le radici familiari trasformando la tradizione in un modello di eccellenza contemporanea. Bette Buna -che significa “la casa del caffè” — è oggi il luogo dove il passato incontra il futuro.
Impresa verticale e valore umano
Bette Buna è un’azienda agricola integrata verticalmente. Cosa significa per chi beve questo caffè? Significa che ogni singolo anello della catena è minuziosamente controllato, garantendo estrema tracciabilità.
Il vero cuore pulsante del progetto, però, è l’impatto sociale che genera. Attraverso la collaborazione con i piccoli produttori locali (outgrowers) del distretto di Taferi Kela e D’ara Otilicho, l’azienda crea opportunità reali e paritarie per le comunità del caffè. Scegliere questo lotto significa sostenere una filiera che investe sul benessere di chi la coltiva, garantendo standard di vita dignitosi e crescita condivisa.
Il Caffè Taferi Kela: la purezza del metodo Fully Washed
Taferi Kela è un’ode alla pulizia aromatica. Cresce a 1.950 metri di altitudine e il suo ambiente gli permette di sviluppare in tazza sentori complessi.
La tecnica e il tempo
La qualità, qui, è frutto di scelte radicali. Le varietà botaniche selezionate, JARC ed Enat Buna (frutto della ricerca d’eccellenza del Jimma Agricultural Research Center), vengono lavorate con il metodo fully washed lo stesso giorno della raccolta
Quali sono le fasi del processo di lavorazione?
Selezione
L’acqua è il primo setaccio della qualità. Le ciliegie più leggere restano in superficie, mentre quelle sode, mature e cariche di sapore affondano dolcemente. Sono loro, le ‘elette’ che hanno scelto il fondo, a proseguire il viaggio verso la spolpatura.
Fermentazione
Il caffè riposa tra le 48 e le 72 ore per una rimozione perfetta della mucillagine.
Il riposo finale
Dopo un ammollo extra di 12 ore in acqua pulita, i chicchi asciugano sui letti rialzati per circa due settimane. Nessun chicco ha visto mai le stelle, solo il sole. Questo perché, ogni sera – come avviene per tutti i migliori specialty coffee – il raccolto viene ritirato o coperto con estrema cura per proteggerlo dall’umidità notturna, che ne comprometterebbe il profilo aromatico unico. All’alba, vengono risistemati con pazienza per continuare la loro maturazione sotto la luce del giorno. Un ciclo di protezione e cura che si riflette nella straordinaria pulizia che ritroverete in tazza.
In tazza
Il risultato è un profilo vibrante e cristallino. Il lotto esprime note nitide di vaniglia, melone e albicocca, in un equilibrio aromatico che è la firma dei grandi caffè etiopi.
Un caffè complesso, rispettoso e profondamente autentico.
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Informazioni sul Caffè
- Paese d'origine: Etiopia
- Località: Sidamo
- Varietà botanica: JARC, Enat Buna
- Altitudine: 1.950 m slm
- Raccolto: Novembre – Dicembre
- Lavorazione: Lavato
- Essiccazione: Su letti sospesi