La filiera
è un viaggio
Molti pensano che il caffè sia una commodity. Un sacco che arriva, un chicco che scende, una bevanda che esce. Per noi, la filiera è un organismo vivo, fatto di persone, chilometri e decisioni coraggiose.
01. Il suolo
Tutto inizia tra i 700 e i 2000 metri. È qui che selezioniamo le nostre piantagioni. Non compriamo 'caffè', scegliamo terreni, microclimi e varietà botaniche. Lavoriamo solo con produttori che amano la terra quanto noi e che cercano i partner giusti. Persone che raccolgono a mano solo le ciliegie perfettamente mature (picking), scartando ciò che non è perfetto. Perché la qualità non accetta compromessi, neanche all'inizio. Tutto questo, non è una catena di montaggio, è un patto di fiducia.
02. Il viaggio
Una volta raccolto e lavorato (lavato, naturale o con fermentazioni creative), il caffè parte. Ma non viaggia nell'anonimato. Sappiamo chi lo ha caricato, da quale porto è partito e quando arriverà a Livorno. Questa è la nostra Awareness: eliminare il mistero per darti la certezza di una filiera etica e pulita.
03. La tostatura
Quando il caffè verde arriva in torrefazione, entra in gioco la scienza di Prunella e la visione di Enrico. Ogni piantagione ha la sua 'voce', il nostro compito è esaltarla. Usiamo il metodo scientifico per trovare il punto esatto in cui gli aromi esplodono. Analisi, assaggi, rigore.
04. Il barista
Che sia nel tuo bar preferito o in un hub come FLUID, il barista è colui che chiude il cerchio. Macinatura, temperatura, pressione. Il barista professionista tratta ogni chicco con il rispetto che merita, trasformando la tecnica in un racconto da servire al banco.
05. Tu
Che tu stia bevendo un espresso al volo o ti stia godendo un filtro preparato con cura a casa, sei tu che dai un senso a tutto questo viaggio. Scegliendo uno Specialty, decidi di far parte di un cambiamento che sostiene i produttori e premia il gusto vero.