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22 Aprile 2020

Momenti Dirompenti: rispondiamo alle tue domande!

Buona la prima! 
L’appuntamento dello scorso venerdì con Momenti Dirompenti è stato stimolante e la partecipazione attiva di tutti gli spettatori ci ha fornito tanti interessanti spunti di riflessione. 
Non ci piace però lasciare le cose in sospeso.
E’ per questo che abbiamo pensato di riprendere i temi trattati e le riflessioni emerse, rispondendo ad alcune domande che ci avete fatto durante la chiacchierata. 

Leggile e non dimenticare di seguirci domani 23 Aprile alle 16:30 in diretta Facebook: prenderemo un caffè insieme e approfondiremo altri argomenti interessanti per professionisti e coffeelover. 


Prepara carta e penna, prendi appunti e scrivici, durante la diretta, le tue curiosità e le domande a cui vorresti rispondessimo!

LE VOSTRE DOMANDE:

  1. E’ giusto, a metà giornata lavorativa, lavare la macchina?
    Sì, è corretto, sia che si lavori molto, sia che si lavori poco!
    Un esempio a supporto della nostra risposta è che durante i momenti in cui vengono estratti una quantità inferiore di caffè espressi, è alto il rischio che, nei filtri e nelle doccette, i grassi residui si irrancidiscano e comportino lo sviluppo di cattivi odori…che invece si sarebbero potuti evitare dedicando pochi minuti alla pulizia della macchina. 
  2. Io vorrei avvisare sul problema delle riaperture e la rimessa a lavoro della macchine da caffè. Ci sarà molta pressione sulle assistenze.
    Non siamo certi d’aver compreso al meglio la domanda ma proviamo comunque a fornire una risposta, sulla base di ciò che abbiamo capito.
    Se la domanda si riferisce alla pressione idrica, rispondiamo che dipende dalla zona in cui ci troviamo. Le città medio-grandi sono dotate di riduttori di pressione il cui obiettivo è quello di fornire, a tutti, una pressione più o meno costante. In mancanza di tali riduttori, alcuni utenti utilizzano autoclavi. 
    Prima di riaprire consigliamo di accendere la macchina espresso e, senza erogare (ovvero senza azionare pompa), controllare il manometro. In questo caso sarà possibile visualizzare la reale pressione di rete. Ciò detto suggeriamo di tenere a mente che la pressione di rete è importante, ma ciò che conta davvero è che la pressione totale di estrazione (risultato della somma tra la pressione di rete e quella fornita della pompa) non superi mai le 9 atm.
  3. Massi…quanto è importante, a livello di incremento di fatturato, la qualità? 
    Sicuramente lo è poiché la qualità, se fatta a 360°, genera valore sotto molti punti di vista.
    Fare qualità significa dedicarsi ad un progetto, appassionarsi ad un prodotto riconoscendogli dignità, studiare un organismo vivente imparando a riconoscerne pro e conto, assistere il cliente supportandolo in un processo di formazione continua, trasmettere concetti semplici ma veri e quindi capaci di conferire valore aggiunto reale, tangibile e, spesso, misurabile in termini di fatturato. 
  4. Maggiore collaborazione con le scuole alberghiere
    Nonostante questa non sia una domanda, rappresenta un ottimo spunto di riflessione. Se riuscissimo ad instaurare un meccanismo di collaborazione continuativa (intesa come formazione teorico-pratica) con alcuni istituti alberghieri, i futuri addetti ai lavori sarebbero sicuramente più preparati in materia-caffè, poiché avrebbero avuto la possibilità di costruirsi un pensiero critico.
    Ben vengano le collaborazioni con le scuole alberghiere!
  5. Tostatura scura e un retrogusto dolce che tipo di grani ci vogliono?
    Premesso che non siamo fan della tostatura scura poiché crediamo che rovini le caratteristiche organolettiche intrinseche alla materia prima (caffè verde) o ne mascheri eventuali difetti, in linea di principio consigliamo, se si desidera una retrogusto dolce, di prediligere miscele 100% arabica o caffè di singola piantagione (e quindi tracciabili) provenienti dal Brasile, meglio se lavorati col metodo naturale.