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Chiacchierando di caffè
29 Aprile 2020

Momenti Dirompenti #2: rispondiamo alle tue domande!

Lo scorso giovedì eravamo in diretta sulla nostra pagina Facebook per il secondo appuntamento di Momenti Dirompenti.

Abbiamo chiacchierato e tra un sorriso e una parola scherzosa, abbiamo raccontato una parte della nostra storia assieme ad Enrico Meschini. 
Il tema centrale dell’intera chiacchierata è stato l’entusiasmo, la passione, che hanno sempre guidato le decisioni aziendali sin dai primi anni novanta, quando tutto è iniziato. 
Enrico ci ha infatti raccontato delle difficoltà con cui si è scontrato ma delle altrettante soddisfazioni che il mondo degli Specialty Coffees gli ha riservato.
Nel 1993 fu invitato ad una riunione durante la quale ebbe modo di assaggiare alcuni Specialty Coffees brasiliani: fu un colpo di fulmine, da allora non si è più fermato, non ha mai smesso di studiare, approfondire, ricercare e viaggiare. 
A lui si sono uniti nel corso degli anni i collaboratori con cui condivide l’entusiasmo e la passione che, a suo dire e con parere concorde di tutti i partecipanti, sono proprio la chiave dei nostri successi.
Ciò che ci ha permesso di farci spazio in un mercato difficile e ancora sconosciuto è stata proprio la capacità di raccontare una storia vera: la storia del prodotto, della sua raccolta e della sua lavorazione, una storia toccata con mano e assimilata durante i viaggi nelle terre d’origine. 
In attesa del prossimo incontro virtuale che si terrà venerdì 8 maggio alle 18:30 in diretta sulla nostra pagina Facebook, rispondiamo di seguito a due domande che ci sono state fatte durante la diretta.
 
Se hai curiosità o considerazioni da condividere con noi, non esitare a scrivercele qui o in live durante le chiacchierate di Momenti Dirompenti: saremo felici di risponderti!

  1. Quanto è importante viaggiare (soprattutto all’estero) per vedere e toccare con mano la
    qualità?

    Viaggiare è una parte fondamentale della ricerca della qualità. 
    Il viaggio rappresenta non solo l’inizio del percorso ma è anche una scelta ben precisa: fare qualità recandosi nei paesi di origine è possibile solo se si decide di viaggiare con “occhi svegli”.
    Aprirsi alle esperienze, agli incontri a volte difficili con i produttori e alle loro abitudini diverse dalle nostre, ci ha aperto un mondo, ci ha presentato un panorama di crescita immenso. 
    Solo su queste basi si costruisce un rapporto umano ed è proprio sul rapporto umano che noi di Le Piantagioni abbiamo scommesso tutto: studiando, parlando con i produttori, conoscendo, chiedendo e osservando siamo riusciti davvero a fare qualità. 
    Enrico ha infatti concluso così il suo intervento: “Non è possibile creare qualità se non si dà valore al rapporto umano!”
  2. Quali sono i paesi, in particolar modo Europei che hanno una visione e un mercato più esigente e alla ricerca della qualità rispetto all’Italia?
    Una risposta unanime e spontanea: la Scandinavia e soprattutto la Danimarca! 
    I paesi della penisola scandinava e la Danimarca in particolar modo, hanno dimostrato di possedere un’ottima conoscenza del prodotto, di avere una cultura radicata e pronta a mettersi al servizio della qualità senza compromessi. 
    Quello su cui la Danimarca e altri paesi europei puntano è la professionalizzazione. 
    La formazione è un modo per guardare oltre, per andare in contro al progresso ed è una delle chiavi per uscire dai momenti difficili.