Privacy

Quando invii il modulo, controlla la tua tua mail per confermare l'iscrizione

Chiacchierando di caffè
3 Aprile 2020

La scuola di Le Piantagioni del Caffè

Spesso ci avete chiesto, fiduciosi, se l’espresso italiano sia davvero il migliore del mondo e, per
rispondere ad una domanda del genere, ci tocca essere brutalmente sinceri.

“Noi italiani siamo in una botte di ferro, il nostro caffè è il migliore, vero?”

Siamo costretti a controbattere che, purtroppo, salvo rare eccezioni, la risposta è semplice ed è
“no”!

Mediamente il caffè consumato in Italia è di bassa qualità per due semplici ragioni:
la prima è che la maggior parte dei torrefattori acquistano caffè verde di qualità molto bassa (sia
arabica che robusta) per riuscire a contenere il prezzo e poter quindi offrire al proprio cliente prezzi
altrettanto bassi, in cui includere servizi aggiuntivi come per esempio la fornitura di attrezzature
varie e finanziamenti.

La seconda, conseguenza inevitabile della prima, è che i torrefattori tostano il caffè molto, molto,
scuro, per tentare di coprirne i difetti maggiori, conferendogli esclusivamente corpo aggressivo,
amarezza eccessiva e sentori di gomma bruciata.

Quello dell’espresso italiano è quindi un falso mito che all’estero, nel mondo degli Specialty
coffees, ci sta costando molto caro.

È proprio nel mondo degli Specialty coffees che noi di Le Piantagioni del Caffè ci muoviamo e
dobbiamo quotidianamente combattere contro una scarsa reputazione creata, nel tempo, da molti
torrefattori italiani e che noi, oggi, cerchiamo di modificare mettendo la qualità al primo posto, sia
in termini di approvvigionamento della materia prima che di tostatura.

Ricorda che qualche centesimo in più per un caffè di qualità sarà sempre ben speso: alle sue spalle
c’è il lavoro minuzioso dei coltivatori e di noi torrefattori!

Hai anche tu qualche curiosità sul mondo del caffè o domande da farci?

Commenta qui sotto oppure scrivici!