Presidio Slow Food sul caffè

La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus è lo strumento operativo di Slow Food per la gestione dei progetti a tutela della biodversità. È attiva in tutto il mondo e lavora con oltre 13.000 contadini, pescatori, artigiani.

La sua azione si concentra nella valorizzazione delle produzioni portate avanti nel rispetto di ambiente ed ecosistemi circostanti e dei saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali.
E ancora, tramite la tutela della biodiversità e la costruzione di relazioni tra produttori e consumatori, Slow Food si propone di migliorare la consapevolezza sul sistema che regola la produzione alimentare.

I Presìdi del Caffè

Se è vero che gli italiani sono grandi consumatori di caffè, è altrettanto vero che nel nostro Paese è molto scarsa la conoscenza della pianta, delle origini, dei processi di raccolta e trasformazione di questo prodotto. Il progetto dei Presidi Slow Food sul caffè è nato proprio per colmare questa lacuna, questo vuoto di comunicazione e conoscenza tra produttori e consumatori, includendo una figura chiave della filiera: i torrefattori. Si tratta di un progetto culturale e sociale, che mira a creare una consapevolezza nuova attorno al caffè, con il fine ultimo di accorciare la filiera e di migliorare la qualità della vita dei produttori dei Presìdi.

Il progetto è partito dai produttori, con un gruppo di caficultori nelle regioni più alte di Huehuetenango, in Guatemala, ed è proseguito con il coinvolgimento dei torrefattori, tramite necessario per raggiungere i consumatori.

Nel 2009 è stata creata una Commissione che ha definito il regolamento in base al quale può fregiarsi del marchio soltanto il caffè tostato realizzato solo con caffè proveniente da Presidi Slow Food. I prodotti realizzati dalla torrefazione vengono valutati dalla Commissione e solo se la valutazione su essi è positiva possono essere commercializzati con il marchio del Presidio, con l’obbligo di indicare sulla confezione l’area di produzione e il nome del produttore (individuale o organizzazione) dei caffè utilizzati, garantendo così ai coltivatori la giusta visibilità sul mercato.

Da sempre guardiamo con interesse l’operato di quest’associazione e quando Slow Food ha cominciato a sviluppare i presidi caffè, abbiamo subito colto il loro invito a collaborare in qualità di torrefattori e non solo: siamo stati chiamati in causa, nella persona di Enrico Meschini, come partner tecnici per lo sviluppo di diversi presidi tra cui il Presidio del Caffè selvatico della foresta di Harenna, in Etiopia, il Presidio del Caffè robusta di Sào Tomé e Principe, il Presidio del Caffè robusta di Luwero, in Uganda, e il Presidio del Caffè di Ibo.
All’interno della gamma dei caffè certificati Slow Food, attualmente abbiamo scelto di proporne due: Harenna e Huehuetenango.

A testimonianza del nostro affetto per quest’associazione, in occasione della fiera Taste, tenutasi a Firenze, presso la Stazione Leopolda a Marzo 2014, presentammo, per primi nel mondo, una combinazione di due prodotti Slow Food: Harenna-Huehuetenango.

Nata nel 1986 da un’idea di Carlo Petrini, Slow Food diviene internazionale nel 1989 come “Movimento per la tutela e il diritto al piacere” e un manifesto d’intenti che la pone come antidoto alla “Follia universale della fast life”. Nel 2000 prende vita il progetto dei Presidi Slow Food, interventi mirati per salvaguardare o rilanciare piccole produzioni artigianali e tradizionali a rischio di estinzione. Dal 2003 tale progetto è sostenuto dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, che opera per promuovere un modello di agricoltura basato sulla biodiversità locale, sul rispetto del territorio e della cultura locale.


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www.slowfood.it

 

Da lunedì 14 agosto saremo chiusi per ferie estive. Le spedizioni riprenderanno il 28 agosto. Buone vacanze!
Summer closure from 14th August until 27th August. Enjoy you holidays! Rimuovi